Giovedì 29 novembre Meditazione Quotidiana J.Main

Quando meditiamo e ritorniamo ogni giorno alla meditazione, intraprendiamo il cammino di fede, ossia prepariamo il  nostro cuore a questo momento. Giorno per giorno ci lasciamo alle spalle ogni egoismo e rigettiamo ogni divisione. Meditiamo in un silenzio sempre più profondo, riconoscendo umilmente che tutto ciò che possiamo imparare o sperimentare è compreso nel dono di Dio.
     Il cammino e il nostro crescente impegno si rinvigoriscono semplicemente riconoscendo che Dio è Dio, è uno, è amore. Il momento della rivelazione segna il nostro ingresso nell’eterno presente di Dio e unisce tutta la nostra vita precedente e successiva, proprio come l’unica incarnazione, l’unica crocifissione e l’unica risurrezione abbracciano passato e futuro nell’eterno presente. In questo momento riconosciamo ciò che abbiamo visto: sappiamo che siamo chiamati – per nome, personalmente – nell’oceano dell’unità verso Dio. E riconosciamo la chiamata perché viene da uno di noi che ha raggiunto questa unità. Viene dal nostro fratello, Gesù, nostro Signore, nostra guida. 

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.