Finché potete…

Un’antica storia mediorientale racconta di un uomo così buono e disinteressato che Dio decide di premiarlo. Chiama un angelo, e gli dice di andare da lui e domandargli che cosa vuole: qualsiasi desiderio sarà esaudito. L’angelo compare all’uomo gentile e gli comunica la buona notizia. Ma l’uomo gentile risponde: «Io sono già felice. Ho già tutto ciò che desidero». L’angelo gli fa capire che con Dio bisogna avere tatto: se ci fa un regalo, è meglio accettare. Allora l’uomo gentile risponde: «Va bene: voglio che tutti quelli che entrano in contatto con me si sentano bene. Però non voglio saperne nulla». Da quel momento dove l’uomo gentile passava, le piante avvizzite rifiorivano, gli animali più malandati si riavevano, i malati guarivano, gli infelici venivano sollevati dai loro terribili fardelli, chi litigava faceva la pace e chi aveva un problema riusciva a risolverlo. Ma tutto questo avveniva dietro di lui, nella sua scia, senza che egli ne sapesse niente. Non c’erano da parte sua né orgoglio per il bene compiuto né aspettative di alcun genere. Ignaro e contento, l’uomo gentile camminava per le vie del mondo regalando la felicità.

Piero Ferrucci

Fate tutto il bene che potete

con tutti i mezzi che potete,

in tutti i modi che potete,

in tutti i luoghi che potete,

tutte le volte che potete,

a tutti quelli che potete,

sempre, finché potrete.

John Wesley

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.