AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA

DALLA PAROLA DEL GIORNO

«Avendo sottomesso a lui tutte le cose, nulla ha lasciato che non gli fosse sottomesso»

Eb 2, 8

Come vivere questa Parola?

La lettera agli Ebrei continua anche oggi, sottolineando la sottomissione a Cristo di tutta la creazione e di tutta la storia. L’incarnazione strappa il Figlio dall’eternità, lo abbassa e lo immerge nel limite dell’essere cretaura, secondo un movimento che gli permette di entrare nel mondo, dunque in uno spazio e un tempo precisi. Questo movimento fa si che l’eternità invada la creazione e così, la riporti alla sua originalità. Sottomissione è qui da intendere come il ritrovamento del senso e della relazione autentica con la propria origine. La creazione che soffre e geme in attesa della redenzione e dell’adozione a figlia, vede in Cristo il termine dei suoi dolori.

 

Signore, aiutaci a non far soffrire la creazione inutilmente. La sua redenzione è con la nostra e come ci impegniamo ad essere prolungamento di salvezza nel nostro tempo perchè il vangelo arrivi ad ogni uomo, così  fa che l’attenzione all’ambiente, l’amore alle piante e agli animali, la cultura del non spreco e della non distruzione, siano il nostro modo di permettere a tutte le cose di sottomettersi a Cristo, trovando piena bellezza e vocazione

La voce di Papa Francesco

«Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba ». Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22).

(Laudato sii, 1-2)

 

Commento di Sr Silvia Biglietti FMA

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.