L’angoscia e la gioia.

L’angoscia dell’uomo è stata esattamente definita dalla filosofia esistenzialista moderna come il prodotto di un incontro col nulla. Nonostante i suoi narcotici, le sue droghe, i suoi piaceri, la sua superficialità l’uomo rabbrividisce davanti al suo destino di morte, al suo limite. Da questa ossessione ci libera con lenta pedagogia l’annuncio pasquale cristiano che ogni domenica dovrebbe risuonare non solo nelle nostre chiese ma anche nei nostri cuori.

(Anonimo)

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.