Domenica 15 aprile Meditazione Quotidiana J.Main

L’importanza della meditazione deriva dal fatto che essa è la coscienza pura di Gesù che incenerisce il nostro ego. La sua gloria consiste nel potere di una umanità pienamente realizzata e instaurare una relazione con tale umanità ci consente di agire oltre i confini delle limitazioni che percepiamo e che spesso ci auto-imponiamo. La gloria è ciò che brucia la peccaminosità. La via cristiana consiste nell’essere centrati in Cristo piuttosto che nelle illusioni della nostra egotistica auto-reclusione. Non dobbiamo concentrarci sulle illusioni o sulle tendenze peccaminose, ma semplicemente – lasciare che la gloria di Cristo le incenerisca e ne manifesti la falsità. La gloria dissolve completamente tutto ciò che è ignominioso.

Oggi dobbiamo ricordare in che cosa consiste la preghiera cristiana: non nel disconoscersi con falsa umiltà o nel dipendere egocentricamente da un Dio paterno oppure nel temerlo, e neanche in giochi psicologici con la nostra mente. Consiste nella trasformazione in gloria, nel vivere in armonia con il mistero di Dio nel profondo dell’essere e, poiché questo deve essere radicato nella realtà, lo conosciamo radicandoci nella gioia e nell’amore. La preghiera è del tutto realistica ed è una componente indispensabile di un sano realismo. L’unica realtà di Dio, che è amore, e il potere e la gloria di questo amore vanno trovati nel nostro cuore – se lo cerchiamo.

E se lo cerchiamo, lo troviamo: il pellegrinaggio consiste in questa ricerca.

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.