Come vuoi Tu

O boschi e selve ombrose

piantate dalla mano dell’Amato!

O prato verdeggiante

di bei fiori smaltato!

Ditemi se attraverso voi è passato.

Spiegazione

1 – Dopo avere fatto comprendere il modo con cui si è disposta per intraprendere questo cammino che consiste nell’aver coraggio di non andare dietro a gusto e diletto, e forza di superare tentazioni e pericoli, in cui si riduce l’esercizio del proprio conoscimento ( che è la prima cosa che ella deve fare per conoscere Dio ), l’anima in questa strofa per mezzo della meditazione sulle creature e della loro conoscenza incomincia ad incamminarsi verso la conoscenza del suo Amato, loro Creatore.

Infatti, in questo cammino spirituale, dopo la conoscenza di se stessi, la riflessione sulle creature è la prima nell’ordine per arrivare a quella di Dio, in quanto che per loro mezzo si giunge alla conoscenza della grandezza ed eccellenza di Lui.

Ce lo dice l’Apostolo: Invisibilia enim ipsius a creatura mundi per ea quae facta sunt, intellecta, conspiciuntur (Rm 1,20 ), come se dicesse: Le cose invisibili di Dio sono conosciute dall’anima per mezzo delle cose create visibili e invisibili.

Pertanto in questa strofa l’anima parla con le creature, chiedendo loro del suo Amato.

È da notare che, come afferma S. Agostino, la domanda rivolta dall’anima alle creature è la riflessione che intorno ad esse ella fa del suo Creatore.

In questa strofa quindi è contenuta la riflessione sugli elementi e sulle altre creature inferiori, sui cieli e sulle altre creature materiali create in essi da Dio, ed anche quella sugli spiriti celesti.

Perciò dice:

O boschi e selve ombrose.

 

San Giovanni della Croce (Cantico Spirituale)

Facciamo la Volontà di Dio in tutto, anche se a volte ci si presenta in maniera mortificante, contrariando il nostro parere e giudizio. Questo è amare Dio! Questo è vivere corrispondendo a tale Amore infinito, divino.

S. Teresa di Los Andes

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.