Giovedì 18 Meditazione Quotidiana J.Main

Meditare, impegnandoci quotidianamente, significa semplicemente farsi trasformare, vivere non nell’immaginazione, non vincolati alle immagini, ma radicati nella realtà che è Dio. Ecco in che cosa consiste la ripetizione del mantra, della parola: nel trascendere ogni pensiero e ogni immagine, ed essere aperti alla suprema realtà di Dio che è amore. L’invito che riceviamo in quanto cristiani, l’invito a ciascuno di noi, è di vivere in questo stato di conversione dinamica con, se volete, una prospettiva infinita: tutta la vita, tutta la storia, tutto il tempo illuminati dall’amore di Cristo.

La croce simboleggia efficacemente il cristianesimo giacché il piano orizzontale interseca quello verticale e la prospettiva cristiana non presenta un rinnegamento di questa vita, della storia o del tempo, ma una apertura all’evento eccezionale che è la storia stessa, quel tempo che è stato attraversato dall’amore di Cristo. Questa è la realtà per cui dobbiamo vivere, e possiamo farlo solo se ci rendiamo disponibili ad essa nell’intimo del nostro cuore – senza immagini, senza illusioni fantasiose, per quanto sante e devote, solo la realtà, la roccia che è Cristo.

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.