Imparare per vivere

Tu vivi. Un giorno sei nato.

Nessuno ti ha chiesto di vivere.

Ma ora vivi.

Talvolta è bello. Talvolta sei triste.

Molte cose ancora non le comprendi.

Vivi, ma perché?

Non è un caso che tu vivi.

Ti ha dato mani, occhi, intelletto.

Altrimenti non potresti avere tutto ciò.

Vuole avere te.

Con le tue mani tu devi collaborare

a ordinare il mondo.

Con il tuo intelletto

devi cercare di distinguere

il bene dal male.

Con il tuo cuore devi amare gli uomini

e aiutarli quandi puoi.

Sono tanti i compiti che ti attendono.

Che attendono le tue mani e i tuoi occhi,

il tuo intelletto e il tuo cuore.

(Hans May)

Pubblicato da

Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.