Sabato 11 Meditazione Quotidiana J. Main

Il silenzio di Maria possiede una creatività e una consapevolezza luminose, poiché è evidente che si tratta del silenzio positivo, assertivo, di chi è centrato nell’altro. Maria non si ritrae dalla realtà per rifugiarsi in un aldilà privato, ma attende che emerga il progetto grandioso della sua vita, nonché la piena rivelazione del suo significato. L’amore di una madre per il suo bambino, immagine archetipica di colui che è centrato nell’altro, si manifesta come trascendenza di sé ; questa relazione aveva colpito l’immaginazione giudaica, in quanto espressione sia dell’inesauribile amore di Dio per gli uomini, sia della loro dipendenza da Lui. La realtà di una siffatta relazione si rivela solo nel silenzio. Ed è solo nel silenzio, per mezzo del silenzio, che possiamo interiorizzare ciò che va oltre la nostra comprensione e cogliere la potenza di un disegno più grande di noi: è lo strumento della trascendenza.

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Giuseppe Bortoloso

laico-eremita urbano-wccmitalia, felicemente sposato con Clara, gioia della mia vita. Padre di tre figli e nonno di quattro nipoti. Ho collaborato con l’Ordine dei Carmelitani Scalzi nella redazione delle “Nuove Costituzioni OCDS”, partecipando a due Congressi Internazionali e al Capitolo di Avila nel 2003.